Department of Peace Studies – University of Bradford

A fine gennaio  sono stato invitato per un colloquio a Bradford, in Inghilterra, per un posto di Lecturer in Conflict resolution. Giovedi 29 ho quindi incontrato una commissione di cinque persone: preside di facolta’, direttore di dipartimento, professore di Conflict Resolution (Tom Woodhouse, coautore di questo libro importante), una ricercatrice senior, e un collega di un altro dipartimento. Il colloquio è stato molto piacevole, una conversazione intelligente sulle sfide relative all’insegnamento della gestione costruttiva dei conflitti all’università.

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Il giorno dopo (ero tornato in Italia per tenere un seminario all’ISPI di Milano) mi hanno telefonato per offrirmi il contratto. Ho deciso di accettare, e quindi da giugno 2009 a maggio 2010, per due semestri, insegnerò a Bradford. La velocità nel decidere è stata per me stupefacente… Inutile il confronto con i concorsi italiani: dal momento del bando a quello della presa di servizio del vincitore possono passare lustri. peace-1

In sé la decisione è stata facile: Bradford è una delle università di punta nel settore degli studi sulla pace, e l’esperienza sarà senz’altro molto arricchente, anche dal punto di vista del mio curriculum. E fin qui tutto bene.

Ma c’è molta amarezza a dover lasciare il mio paese di nuovo, dopo aver lavorato sodo cinque anni, e dopo tante speranze e promesse.

In fondo comunque il contratto è di un anno, è la perfetta soluzione-ponte per tornare l’anno prossimo (si spera) a una posizione stabile a Firenze. E grazie a internet il contatto con studenti e colleghi non si interromperà…!

Per chi di voi è interessato, ecco il sito del dipartimento: Department of Peace Studies – Peace Studies – SSIS – University of Bradford.

Lezione su “scrivere una recensione”

Mi è stato chiesto di parlare per un’ora ai dottorandi della mia Facoltà (Scienze della Formazione, Firenze) su come scrivere una recensione. Non è che di recensioni ne abbia scritte molte, ma qualcuna sì, e tante ne ho lette. Soprattutto, so cosa significa star scrivendo la propria tesi di dottorato e cercare un po’ a tentoni il proprio percorso intellettuale.

Preparando la lezione, ho pensato a una rivista che mi piace molto, L’Indice dei libri del mese indicelibrimese2(che prutroppo non sembra avere una presenza nel web; ma vedi, per qualche esempio di recensioni brevi e intriganti,  qui e qui, uno strumento assai utile per avere un’idea di quello che in Italia si pubblica  e si discute, e non solo. Nel maggio scorso la rivista è uscita con un numero  doppio, metà del quale dedicato a ricordare la figura di un grande intellettuale italiano del ventesimo secolo, Cesare Cases. Cases dell’Indice è stato tra i fondatori e per alcuni anni lo ha diretto (qui un’intervista in tv del 2001; la voce su wikipedia purtroppo non dice quasi nulla ). Il fascicolo dell’Indice ristampa anche un suo breve articolo “Ai recensori”. Proporrò quello agli studenti come punto di partenza per una riflessione.

(Poi naturalmente incoraggerò i partecipanti a collegare il tema con la loro realtà di lavoro e riflessione: possibili tracce potrebbero essere : analisi di esempi di recensione, differenze e similitudini tra recensione e scheda di lettura, scelta di un volume che a loro piacerebbe recensire, e perché.)

Ai lettori di queste righe propongo di conoscere Cesare Cases e l’Indice.