Ieri sera è andata in onda la mia intervista a Report (qui potete vedere la puntata, la parte sull’università e il rientro dei cervelli inizia a circa 01.11.30). 
Nei pochi secondi che mi vengono dedicati, racconto di essere un “cervello rientrato“, e sottolineo l’illogicità di una situazione in cui il governo da un lato mette i soldi per la mia chiamata, dall’altra impedisce all’università di Firenze di assumermi. Poi racconto di aver fatto un colloquio a Bradford un giovedì (a fine gennaio) ed essere stato chiamato il venerdì per essere assunto. Tutto qua.
La redazione di Report senz’altro ha colto un aspetto fondamentale della vicenda, e cioè l’assurdità delle decisioni del Governo.
Quello che non è stato menzionato purtroppo è la gestione pazzesca della cosa da parte dell’Università di Firenze (ma non c’è bisogno che mi ripeta qui, basta andare a vedere i miei post degli scorsi mesi).
Spero che chi ha visto il programma si sia reso conto che non si tratta solo di una vicenda personale, ma del sintomo di un problema assai più profondo e complesso.
24 Aprile, 2009 alle 6:50 pm
Nessuna pazzia! L’università ha sempre avuto problemi di assunzioni.
Le è mancata la libertà in quanto ha sempre dovuto dipendere da un ente esterno pur di sopravvivere alla concorrenza spietata.
E’ da 5 anni che l’università ha iniziato a reagire in modo attivo, investendo tutti i propri soldi per rinnovarsi e liberarsi del socio di maggioranza!!!
Ecco tutte le colpe di LEI!